domenica 22 ottobre 2017

Recensione Lo Strano Caso Del Dr. Jekyll e Mr Hyde di Robert L. Stevenson #Halloween

Buon giorno carissimi lettori, come state? Cosa leggete di bello?

Per questo mese, con il gruppo Books Addicted Club, abbiamo scelto come tema di lettura #Halloween. Sono entusiasta per questo mese perchè amo Halloween, l'autunno, la gioia nel vedere i bambini euforici mentre si preparano per andare a fare dolcetto o scherzetto, l'originalità dei vari costumi e dei vari colori per non parlare della maratona di film horror. 😍😍

Ebbene per questo mese ho scelto di presentarvi un grande classico :"Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde", chi di voi non lo conosce? Io ad essere onesta lo conoscevo perchè l'ho studiata a scuola ma il libro non lo avevo mai letto...MEA CULPA 














AUTORE:
Di origine scozzese, Robert Louis Stevenson nacque nel 1850 ed ebbe un'infanzia piuttosto isolata, anche a causa della sua salute cagionevole. Studiò nella biblioteca paterna, tra i libri di Walter Scott, Alexandre Dumas e gli storici scozzesi. In gioventù compì un viaggio in Italia e in Francia, alla ricerca di un clima migliore per la sua costituzione, e iniziò a scrivere saggi e resoconti di viaggio. Nel 1876 si trasferì in America per sposarsi e tornò in Europa solo dieci anni dopo. A questo periodo risalgono anche i primi successi letterari, "Le nuove mille e una notte", "Un tetto per la notte", "L'isola del tesoro","La freccia nera" e " Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr,Hyde". Nel 1888 partì alla volta delle isole Samoa con tutta la famiglia e lì, in un clima più congeniale, portò a termine numerosi romanzi, come "Il diavolo nella bottiglia"," L'isola delle voci","Il naufrago" e "Il reflusso della marea". Mori nel 1894.

TRAMA:
Quando il dottor Jekyll inventa la pozione che lo trasforma nel doppio di se stesso, un essere deforme e capace di ogni misfatto chiamato Hyde, non sospetta ancora le conseguenze cui andrà incontro. Vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde. Storia fra le più clamorose della letteratura moderna, entrata con forza nel nostro immaginario anche grazie alle numerose versioni cinematografiche che ha ispirato, "Il dottor Jekyll e Mr. Hyde" (1886) a più di un secolo dalla pubblicazione stupisce ancora. Calata in un'avvincente trama giallo-poliziesca, la lotta impari che oppone Jekyll a Hyde mette in gioco temi di grande suggestione - la metamorfosi e il doppio, lo specchio e il sosia - fino a toccare le corde più segrete e inconfessate dell'animo umano.

RECENSIONE:
Appena ho iniziato la lettura di questo romanzo non capivo il perchè di tanto stupore e di tanta fama, sinceramente la storia in se per se non mi è piaciuto a causa dei pochi colpi di scena e dei pochi avvenimenti che si susseguono; infatti appaiono marginali inizialmente per poi ritrovare una connessione completa soltanto con l’ultimo capitolo che credo essere il più esplicativo dell’intera opera dal momento che consta di una lettera, scritta dal dottor Jekyll durante un momento di lucidità, nella quale rivela la ragione dei suoi esperimenti e l’insegnamento che ne ha tratto... 
è un insegnamento che tutti noi conosciamo: in ognuno di noi c'è il bene e il male che, sono quotidianamente in lotta per prevalere sull'altro, sono interdipendenti, hanno origine reciproca e di fatti, l'uno non può esistere senza l'altro.
Questo è ciò che accade con Dr. Jekyll, lui rispecchia tutti i valori vittoriani dell'800: orgoglio, decoro, rispetto ma ben presto capisce che non esiste solo il Bene nella Londra dell'800 ma c'è anche la povertà, il tradimento, la corruzione, la volgarità...insomma il Male

Il dottor Jekyll allora inizia a riflettere sulla scissione di bene e male che coesistono nell’uomo e prova una serie di esperimenti che possano portarlo a separare nettamente, mentalmente e fisicamente, le due parti; la sua parte malvagia, incline al piacere di distruggere e di far del male finalmente si libera...nasce Hyde, un mostro che finalmente può diversirsi a suo piacimento... 
Ma cosa fa Jekyll?
Fin dall'inizio tutti noi pensiamo che Jekyll rappresenti il bene, la giustizia ma non è cosi... è solo un uomo che ha paura, un uomo che si vergogna delle azioni di Hyde tant'è vero che a un certo punto non riesce più a fare a meno di Hyde perchè solo grazie a lui, J. inizia a sentirsi libero..

Ovviamente come dicevo prima il bene non può esistere senza il Male e viceversa, dunque sappiamo tutti come va a finire la storia vero?

Ci sarebbero mille altre cose da dire su questo piccolo racconto pieno di significati ma, vorrei che foste voi a dirmi cosa vi ha suscitato questo racconto e, sopratutto secondo voi, qual'è il vero messaggio che ci vuole trasmettere Stevenson? =)

Qui sotto vi lascio come mese scorso i nostri link e il calendario delle prossime recensioni!
un bacio
Hope





Ecco il link del gruppo su Facebook ( QUI  )

Qui sotto invece vi lascio il link di tutte le ragazze che fanno parte di questa iniziativa:

Spero che parteciperete in tanti a questa iniziativa!



giovedì 19 ottobre 2017

Recensione Il Ballo Di Irene Nemirovsky

Cari lettori,
vi vorrei presentare un libro che mi ha tenuto compagnia quando sono stata male pochi giorni fa...è una lettura molto leggere infatti, nonostante la febbre, l'ho letto nel giro di due ore.






AUTRICE:
Nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. 

TRAMA:
I Kampf neo ricchi, arroganti e altezzosi, per confermare la loro improvvisa e splendente ascesa, decidono di organizzare una festa da ballo alla quale invitano tutte le persone "che contano". Antoinette, la quattordicenne figlia dei Kampf, delusa e arrabbiata per la crudele decisione della madre di escluderla dall'"evento" e lasciarla a dormire persino nello ripostiglio mette in atto in maniera istintiva e spietata una vendetta: una sera, tornando dalle sue solite lezioni di pianoforte, dopo aver consegnato un invito solamente alla sua insegnante - l'unica che di fatti si presenterà- decide di non spedire gli altri, anzi, li getta nella Senna! La sera della festa i Kampf attendono inutilmente l'arrivo degli ospiti e poiché non hanno nessuna esperienza della vita sociale, non riescono a spiegarsi questa strana rinuncia da parte di tutti invitati. 

RECENSIONE:
Premetto che questo libro non mi è piaciuto per niente...
la storia sembra quasi banale e breve, priva di significato, che mette al centro della storia la vendetta di una figlia mai presa in considerazione, mai amata, mai rispettata. 
Come si vendica? Invece di portare alla posta gli inviti del ballo che stava organizzando la madre, li getterà nella Senna in un attimo di follia, di vita...

Ho apprezzato questa storia sotto due punti di vista:
il primo è stato che Irene è stata brava a banalizzare la trama per farci capire in realtà come si viveva in quel periodo... L'unica cosa che importava realmente era l'ascesa sociale,alla bramosia di lusso e di potere, dove sentimenti e emozioni vengono alienate essendoci soltanto spazio per l'egoismo, rendendoli dei mostri privi di emozioni.... è quello che vedremmo tra Antoinette e sua madre... La prima è smaniosa di successo e di consacrare la sua nuova condizione economica: dopo tanti anni di miseria e sacrifici, Rosine può finalmente entrare a fare parte di quel mondo che ha sempre desiderato, spera di riuscire a organizzare un ballo perfetto per essere riconosciuta dalla società quale nobildonna, assicurandosi che la figlia non riveli le loro umili origini...Insomma in questo racconto non c'è spazio per l'etica, la morale e sopratutto l'amore, bensi solo all'egoismo e all'eccentricità.

La seconda cosa che ho apprezzato è la rappresentazione dei personaggi...Rosine e il marito sono persone statiche, abituarie e bramose di potere... vengono risucchiati dal loro ego, diventando così dei mostri senza cuore.... Invece Antoinette sembra essere l'unico personaggio a provare emozioni, ad essere viva...

Quindi, per concludere, consiglio il libro a chi non vuole leggere un racconto pesante e sopratutto a chi ama la vita di corte =)

VOTI:
TRAMA:3/5
SCRITTURA:3/5
PERSONAGGI:2/5
COPERTINA:1/5

mercoledì 18 ottobre 2017

Recensione Sarà Il Caso? Di Silvia Cocco

Buonasera lettori, 
sono felicissima perchè ho ricevuto due libri dalla Piemme...ebbene si ho iniziato una nuova collaborazione con questa fantastica Casa Editrice e, per inaugurare questa mia felicità vi vorrei parlare di un libro che ho scoperto tramite instagram (della quale me ne sono completamente innamorata).


AUTRICE:
Silvia Cocco nasce ad Alghero il 14 Maggio 1988, dove vive con la sua famiglia. Laureata in Filosofia, all'Università di Sassari, dove ha conseguito la specializzazione in Scienze dell'Educazione degli adulti, attende la cattedra per insegnare Filosofia e Scienze Umane. Odia le etichette, ama le persone poliedriche ed ogni forma di comunicazione, tanto da aver frequentato corsi di Animazione Educativa e di Lingua dei Segni, perchè convinta che sia importante comunicare con tutti ed essere empatici.

TRAMA:
Bianca è una ragazza di ventisei anni, solare, sognatrice e, nonostante sia un'inguaribile romantica, è ormai certa che l'amore non nutra per lei la stessa simpatia. Così, quando meno se lo aspetta, in una mattina iniziata nel verso sbagliato, il caso le fa incontrare Alexandros, un ventiduenne italo greco. Basta uno scambio di sguardi per far scoccare il fatidico colpo di fulmine.
Ma il caso, si sa, fa un po' come gli pare, e questo non è che l’inizio: da quel momento succedono nella vita di Bianca una serie di eventi al limite dell’assurdo, che le fanno mettere in discussione persino le sue certezze. Solo grazie alle sue inseparabili amiche, Gioia, Rossella e Giordana, affronta ogni situazione senza lasciarsi abbattere, anche quando sembra che il suo mondo sia ormai andato in pezzi.
E allora incontri inaspettati, sconvolgenti verità, amori mozzafiato, amicizie e progetti si susseguono negli anni. Ma il caso, avrà finito di giocare con la vita di Bianca?

RECENSIONE:
Ragazzi questo libro è straordinario, stupefacente,incredibile,strepitoso,coinvolgente,pazzesco e tanto tanto travolgente...
Ho letteralmente "sclerato" con Silvia (la quale ringrazio per la sua infinita pazienza)... ad ogni colpo di scena le scrivevo assillandola con mille domande e mille affermazione ma, lei da brava autrice, non mi ha rivelato nulla e io farò lo stesso!
Non vi racconterò i colpi di scena ne tanto meno chi conquisterà il cuore di Bianca (sono cattiva, lo so).

Inizio dicendo che questo libro è molto vicino a noi giovani, si parla di amore a prima vista,amori impossibili, amori travagliati e infine di  vero amore.  Bianca mi ha colpita molto, è una ragazza timida ma solare, sensibile ma al contempo forte, una ragazza che quando si innamora dà il 100%. Questo è ciò che colpisce, rimane sempre fedele alle sue idee e al suo cuore (anche se alcune volte ha fatto cilecca). Durante la lettura Bianca non mi era piaciuto molta per il semplice fatto che faceva delle scelte sbagliate, delle scelte che per fortuna alla fine la porteranno al vero amore. (e qui penso sia stata la prima volta che una coppia che ho amato fin ha trionfato) e quindi mi hanno fatto cambiare il mio giudizio.

Una cosa che ho letteralmente amato in questo libro è stato il gioco del destino...il fato era sempre li, dietro all'angolo, pronto a dare una mano a B. Grazie ad esso Bianca è riuscita a maturare sia come persona sia come carattere, grazie al fato ha conosciuto delle bellissime persone che sono state in grado di "guarirla" e che le hanno trasmesso la voglia di andare avanti, nonostante tutto... Perchè ho scritto nonostante tutto? Dovete leggere il romanzo per capirlo...

Parliamo di Alexandros...Alex è un ragazzo che non mi è piaciuto, non mi è andato a genio fin da subito ma, non l'ho mai giudicato, infatti gli ho dato delle opportunità e alla fine non era cosi male...
Inizialmente ho pensato che era un'opportunista, menefreghista, traditore geloso ma mi sbagliavo....Purtroppo quando l'amore ti si presenta a ciel sereno l'unica cosa che riesci a pensare  è a quello spettacolo, dimenticandoti di tutto il resto...
Alla fine, dopo vari sforzi e tante difficoltà,però,ottiene ciò che era veramente importante in quel momento...lo so che sono molto vaga ma, se vi racconto di più spoilero tutto e non va bene...

L'unica cosa che conta è che la coppia che veramente merita di stare insieme vince e questo è ciò che a me importa più di tutto.

Potrei stare ore a scrivere quant'è bello questo libro, quanto ho pianto con Bianca e quanto sono stata ansiosa fino alla fine ma dovete leggerlo per capire cosa si prova a vivere le emozioni di questi personaggi...vi capisco, 700 pagine possono spaventare, potete dire che forse era meglio una duologia ma, ragazzi, questo libro merita di esser letto.

Vorrei aggiungere che nonostante il libro sia lungo, Silvia è stata in grado di descrivere Alghero in maniera perfetta, è riuscita a farmi innamorare anche dei personaggi secondari (come Gioia) e, la cosa più importante si capisce fin dalla prima parola che mette anima in ciò che fa, penso sia stata anche molto scrupolosa nella stesura del romanzo perchè è scritto molto bene, di fatti non ci sono errori ortografici, il testo scorre alla perfezione e non vi sono termini difficili o pesanti. Quindi complimenti Silvia!!

Spero che nonostante il mio esser vaga io sia riuscita ad invogliarvi a leggere questo libro.
Se siete curiosi non esitate a chiedere ciò che desiderate!

VOTI:
COPERTINA:4/5
TRAMA:5/5
PERSONAGGI:5/5 
SCRITTURA:5/5 







Segnalazione Ti Ho Vista di Daniela Romano

Buon pomeriggio lettori, come state?
Cosa leggete?

La mia C.R. è proprio questo romanzo e, presto leggerete anche la recensione.



AUTRICE:
Daniela Romano è nata a Napoli il 5 Settembre 1989. Si è laureata in Lettere Moderne con la specializzazione in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Teatrale, Cinematografico e Digitale. Appassionata di teatro e cinema, è attualmente iscritta al terzo anno di un'accademia teatrale napoletana.
Ti ho vista è la sua prima pubblicazione.

TRAMA:
Jules è single, sta per laurearsi e vive a New York con Rachel, l'amica di una vita fidanzata con Josh. Sogna di lavorare in ambito editoriale e d'incontrare l'uomo dei suoi sogni, in grado di spazzare via le insicurezze di sempre e di cogliere la sua verginità. Infatti non è mai stata innamorata e non ha mai avuto una storia 'seria'. Un giorno, per caso, un affascinante ragazzo la salva prima di essere investita da un'auto. Quegli occhi impenetrabili, capaci di leggerle l'anima e accenderle il desiderio, iniziano a tormentare i suoi pensieri. Ma in una metropoli come New York, quante sono le possibilità d'incontrare due volte la stessa persona? Eppure a Jules il destino concede una seconda chance: l'uomo del mistero si chiama Dean, ed è il fratello di Josh. Tra i due scoppia immediatamente un'attrazione fisica incontenibile, ma l'oscuro passato di Dean non gli permette di lasciarsi andare, e mentre lui vuole tenere la relazione su un piano puramente sessuale, Jules s'innamora... 

LINK D'ACQUISTO:

martedì 17 ottobre 2017

Recensione Unika La Trilogia di E.J.Allibis

Buon pomeriggio readers, 
come state?
io finalmente meglio e, per inaugurare la mia buona guarigione, questa settimana usciranno tanteeeee recensioni!!

Iniziamo con La trilogia di Unika.

AUTORE:
E.J. Allibis non ha fissa dimora e vive di emozioni senza tempo tra gli orizzonti del mondo. La Fiamma della Vita, il primo atto della saga di UNIKA, è la sua opera di esordio.

TRAMA:
➽LA FIAMMA DELLA VITA
La vita tranquilla di tre ragazzi quindicenni viene sconvolta da una serie di fatti misteriosi. L’incontro con un singolare professore di teologali mette a conoscenza dell’incredibile ragione di quanto sta accadendo: uno di loro è un angelo e non lo sa. Soprattutto, non sa di custodire segretamente nel cuore “la Fiamma della Vita”, una delle due entità fondamentali che consentono di governare l’universo. Ma quale dei tre ragazzi è l’angelo? Qual è la sua storia? E quale sarà il suo destino? Mentre si rendono conto che quella che si è scatenata intorno a loro è una vera e propria caccia, vengono rapiti da due strane creature che li conducono in un mondo a parte, situato in un’altra dimensione: quella di Sefira, la meravigliosa valle dove vivono gli angeli. A Sefira, i ragazzi avranno finalmente modo di scoprire chi di loro custodisce la Fiamma della Vita. Conosceranno quindi il mondo degli angeli e saranno coinvolti nell’incredibile e misteriosa storia di Unika, l’affascinante angelo guerriero sacrificatosi per il bene dell’umanità. In un avvincente susseguirsi di coli di scena, vivranno un’esaltante avventura che si concluderà con l’Adlivun, l’epica battaglia tra il Bene e il Male dall’esito incerto e dal finale imprevedibile.

➽L'ULTIMA PORTA
12.500 anni fa la fine di un sogno irraggiungibile sconvolse Sefira e il mondo degli uomini. Solo quattro creature erano a conoscenza di quel segreto. Una di loro fu investita dalla catastrofe. Altre due lasciarono che il rancore le dividesse per sempre. L'ultima si sacrificò per salvare il futuro ed evitare che l'odio travolgesse ogni cosa. Dopo millenni, uno di quegli spiriti decide di ripercorrere il passato per dare un corso diverso alla storia. Con estrema scaltrezza e desiderio di vendetta riporta alla luce tre passaggi segreti, le Porte che col legavano Sefira alla Terra. Il piano è perfetto, ma un imprevisto innesca un sistema di distruzione irreversibile che catapulta tutti allo stesso pericolo di millenni prima. Per bloccare il meccanismo è necessario recuperare tre chiavi nascoste in luoghi lontanissimi e impervi. In quarantotto ore. Alcuni angeli e pochissimi umani possono cambiare il destino ed evitare l'estinzione degli uomini. È corsa contro il tempo, in un crescendo di emozioni e colpi di scena, tra il Monte Kailash in Tibet, la Piramide di Giza in Egitto, l'Isola di Pasqua nell'Oceano Pacifico. E quando uomini e angeli perderanno ogni speranza di fronte al cataclisma di dimensioni bibliche che sta per spazzare via il mondo, ancora una volta la verità prenderà il sopravvento e farà luce sull'ultimo mistero. 
Età di lettura: da 14 anni.

➽IL CAPITOLO SEGRETO
Il terzo libro della saga di Unika, Il Capitolo Segreto, svela i misteri e racconta il dramma che ha dato origine alla storia. 12.500 anni fa. Un salto nel passato, prima che tutto accadesse.
Prima che Unika si sacrificasse, prima dell’Adlivun, prima della chiusura delle Porte, Metatron inseguiva il sogno di fare avvicinare gli uomini agli angeli. E un angelo venne mandato sulla Terra per accelerare l’integrazione. Quattro popoli diversi ma ugualmente orientati all’evoluzione ascoltarono le sue parole e lo seguirono fino ad arrivare a uccidersi per dimostrare la loro superiorità e dominare l’uno sull’altro. Quel sogno si trasformò nell’incubo che divise Sefira e segnò per sempre l’esistenza del genere umano. Tra i fuochi dell’odio, una donna si immolò per fermare la guerra e dal dolore nacque un amore impossibile ma fortissimo, capace di travolge ogni cosa, anche le regole del creato.
Una storia drammatica, guidata da un destino implacabile. Amore, morte, sofferenza e coraggio si mescolano e si impossessano degli animi, e quando l’inevitabile diventa tragedia, nelle ultime lacrime si specchia la prima scintilla del nuovo sogno.

Quando Unika non immaginava di avere un segreto da proteggere.
Quando Ophidiel era il capo degli Angeli Guida.
Quando Metatron aveva un fratello.
Quando Yesod non era un Drago.
Quando Mizar non aveva compiuto la sua scelta.
Quando Basathiel amava Aqua di un amore al di là di ogni confine.
Quando Unika e Uniko non esistevano.
Quando i sogni potevano ancora realizzarsi.
Quando nessun angelo si era mai innamorato di un essere umano.
 


RECENSIONE:
Premetto che ho amato i tre libri, i primi due un pò di più rispetto all'ultimo per il semplice motivo che nei primi due c'è la storia effettiva mentre, nell'ultimo libro, c'è una spiegazione di ciò che è accaduto 12 mila anni prima...

Mi spiego meglio:
Fino al secondo volume non ho nulla da dire, molto scorrevole, la storia fila ed è anche avvincente, ricca di emozioni che si confondono tra di loro e si uniscono, delimitando un confine sfocato tra bene e male, che sono due facce della stessa medaglia.

Alla fine del secondo volume, poi, la trama raccontata prima si conclude delimitando un finale che lascia con l'amaro in bocca, ma che comunque è molto originale e innovativo. Pensavo che si sarebbe esteso all'ultimo Capitolo ma non è cosi...

Ho apprezzato molto il terzo capitolo di questa saga perchè è stato un approfondimento dettagliato della storia...Ho odiato Ophidiel fin dal primo libro ma mi sono smentita tanto che non riuscivo a lasciarlo andare, ho capito il suo punto di vista e, sinceramente avrei reagito come lui.... Avrei messo la salvezza del mio mondo dinanzi a tutti fregandomene delle conseguenze...

Avrei preferito che ci fossero meno descrizioni poichè hanno rallentato un pò la storia e, avrei preferito che alla fine ci fosse un capitolo finale dedicata a Unika e Uniko...

Una cosa che ho apprezzato molto sono stati i vari messaggi che ci ha voluto trasmettere questo libro: di fatti si basa sull'amore, l'amicizia, la fiducia in se stessi, negli altri e, sopratutto nel futuro. Ci insegna l'importanza del genere umano e, sopratutto la bellezza della Natura.

Nonostante io abbia sentito cose più negative che positive su questo libro, devo dire a me è piaciuto. Ripeto l'autrice dovrebbe migliorare la costruzione delle frasi e scrivere un discorso un pò più lungo; dovrebbe cancellare alcune descrizioni perchè rendono il libro ripetitivo e, sopratutto dovrebbe aggiungere un paio di discorsi diretti di più.

Comunque io sono una fan di angeli e demoni quindi il libro mi piace 😁😁


VOTI:
SCRITTURA: 2/5
TRAMA:3/5
COPERTINA:5/5
PERSOMAGGI:4/5

giovedì 12 ottobre 2017

Segnalazione Sarà Il Caso Di Silvia Cocco

Salve lettori, 
come state?
 oggi vi segnalo un libro molto bello, un libro che arriva dritto al cuore ma, sopratutto un libro che mi ha soddisfatto totalmente.





AUTRICE:
Silvia Cocco nasce ad Alghero il 14 Maggio 1988, dove vive con la sua famiglia. Laureata in Filosofia, all'Università di Sassari, dove ha conseguito la specializzazione in Scienze dell'Educazione degli adulti, attende la cattedra per insegnare Filosofia e Scienze Umane. Odia le etichette, ama le persone poliedriche ed ogni forma di comunicazione, tanto da aver frequentato corsi di Animazione Educativa e di Lingua dei Segni, perchè convinta che sia importante comunicare con tutti ed essere empatici.

TRAMA:
Bianca è una ragazza di ventisei anni, solare, sognatrice e, nonostante sia un'inguaribile romantica, è ormai certa che l'amore non nutra per lei la stessa simpatia. Così, quando meno se lo aspetta, in una mattina iniziata nel verso sbagliato, il caso le fa incontrare Alexandros, un ventiduenne italo greco. Basta uno scambio di sguardi per far scoccare il fatidico colpo di fulmine.
Ma il caso, si sa, fa un po' come gli pare, e questo non è che l’inizio: da quel momento succedono nella vita di Bianca una serie di eventi al limite dell’assurdo, che le fanno mettere in discussione persino le sue certezze. Solo grazie alle sue inseparabili amiche, Gioia, Rossella e Giordana, affronta ogni situazione senza lasciarsi abbattere, anche quando sembra che il suo mondo sia ormai andato in pezzi.
E allora incontri inaspettati, sconvolgenti verità, amori mozzafiato, amicizie e progetti si susseguono negli anni. Ma il caso, avrà finito di giocare con la vita di Bianca?


LINK D'ACQUISTO:

lunedì 9 ottobre 2017

Recensione Fiele D'Ottobre di Varla Del Rio

Ciao lettori!
Oggi vi parlo di un libro che mi ha veramente sorpreso, parlo del libro d'esordio di Varla edito dalla Bakemono lab, la quale ringrazio ancora per avermi inviato questo magnifico libro.



AUTRICE:
Varla Del Rio è uno pseudonimo. Nasce a Roma alla fine degli anni settanta. Nel 2002, dopo essersi laureata in Storia e Critica del Cinema ha cominciato a scrivere recensioni per riviste indipendenti e pile di sceneggiature. Alcune sono state realizzate,altre hanno ricevuto premi e menzioni, altre ancora sono state utilizzate per foderare i cassetti della scrivania. Lavora attualmente come assistente al montaggio presso alcune società di post-produzione e come adattatrice. Le sue passioni sono da sempre i film horror e la letteratura gotica. Ha scritto sotto mentite spoglie racconti cupi per ragazzi malinconici. Dal 2012 suona il basso nel gruppo doom Summer's gone.   Fiele d'Ottobre è il suo primo romanzo.

TRAMA:
Giulia, figlia di Umberto e Carla, è una dodicenne apparentemente uguale a tutte le sue coetanee, ricca di fantasia e con una grande passione per il nuoto.La sua grande sensibilità la porta però a vedere oltre la realtà di tutti i giorni ed oltrepassare inconsapevolmente quella sottile linea di demarcazione che separa il mondo razionale e reale dalla dimensione onirica e dalle infinite possibilità che questa dimensione ha sul reale. A mettere Giulia in contatto con tale universo delle possibilità e dei sogni sarà la costante presenza di gatti. Unici veicoli di conoscenza del potere del mondo onirico e unici esseri capaci di sondare la profondità dell'inconscio.

RECENSIONE:
La storia si apre con una donna, una donna che vuole cancellare il suo passato, una donna che vuole eliminare una cicatrice, una cicatrice che le ha portato molto dolore in un passato ormai lontano. Chi è questa donna e qual'è la sua storia?

Per questa recensione ho deciso di introdurre per prima cosa i protagonisti, poichè inizialmente ho avuto un pò di difficoltà nel comprendere la relazioni tra i personaggi. Personaggi all'apparenza distanti per stili di vita, lavoro, famiglia e provenienza, ma destinati a fare i conti con alcune problematiche che si trascinano dietro da troppo tempo.

Iniziamo con Umberto. Umberto è un uomo all'apparenza goffo, affidabile, gentile, padre di una splendida famiglia e marito affettuoso, ma l'apparenza inganna... è un uomo violento, traditore e ambizioso di successo e denaro, insomma ha un'anima oscura.
Sposata da più di vent'anni con Umberto, Carla, è una madre premurosa e una donna che preferisce nascondere le proprie paure, le proprie ferite, le proprie ansie per paura di essere picchiata dal marito. Gli unici momenti di tranquillità dove può fuggire dalla presenza del marito, sono alla Villa della Rosa dove lavora come infermiera e, alla libreria dove incontra Flavio.
Umberto e Carla hanno una bambina di undici anni, Giulia, una bambina che realizza strani disegni, vede cose ultraterrene e, fa sogni inquietanti che la angosciano profondamente. Un giorno adotta un gatto molto particolare, un gatto con un unico occhio giallo ocra, la particolarità di questo gatto è  che fa visita ogni notte alla piccola e veglia su di lei durante le ore di sonno. 

Il prossimo nucleo famigliare è rappresentato dai De Santis. 
Elena de Santis è la vedova di Bruno e, madre di una giovane donna di nome Agnese: lei è una donna in carriera , non è sposata e, le sue relazioni sono sempre insignificative e sbagliate. 
Tra le due donne non scorre buon sangue cosi, un giorno Elena decide di adottare un cane, un cane che le porterà gioia nel suo mondo triste e solitario, un cane che lei nominerà Bartolo.

Infine vi presento colui che ho amato di più, parlo di Vincenzo, un uomo di 65 anni, padrone di un micio molto speciale di nome Rimbaud. Vincenzo è un amante dei libri e un uomo dal cuore buono e puro. Un giorno decide di lasciare Ostia per trasferirsi in una clinica a Roma e, decide di lasciare il suo amico a quattro zampe al suo migliore amico Luigi.


Inizio dicendo che ho amato la presenza degli animali, di Bartolo un cane che riempirà d'amore e di felicità le giornate malinconiche di Elena, Rimbaud e Verne due gatti in grado di entrare in contatto con la parte più profonda degli esseri umani, setacciare le emozioni e, intercettare i segreti dell'inconscio e portarli in superficie. Insomma erano come un ponte di congiunzione  tra la dimensione reale e quella onirica.

Un'altra cosa che ho apprezzato moltissimo in questo racconto la costruzione della storia, personaggi e delle loro relazioni. Di fatti sembra un valzer, i personaggi si sfiorano, si scontrano e infine si combaciano l'un l'altro alla perfezione. Inizialmente il mio primo pensiero è stato " in che modo l'autrice farà incontrare tra di loro i personaggi" e, alla fine il mio pensiero è stato "oh Cavolo, l'autrice è un genio!! Non l'avrei mai immaginato". 

Ho amato incondizionatamente il dono di Giulia, la piccola ha il dono della vista ma non vi rivelo altro altrimenti non leggerete la storia.
La cosa che vi dovete ricordare è che Giulia è speciale lei vede e sa tutto e, grazie ai suoi disegni, ai suoi messaggi e ai suoi pensieri sarà in grado di aiutare le persone a non subire il male.

Ultima cosa che ho apprezzato tantissimo è la scrittura di Varla, è molto scorrevole e semplice... Si vede che lo ha rivisitato più volte perchè la grammatica e il lessico sono molto curati.

Concludo lasciandovi i Voti e i link d'acquisto.
Se conoscete questa storia fatemi sapere cosa ne pensate =)

Buona serata!

VOTI:
SCRITTURA:5/5
TRAMA:5/5
COPERTINA:5/5
PERSONAGGI:3/5 ( metto il 3 perchè ho odiato profondamente Umberto, mi ha inquietato e mi ha fatto infuriare)


LINK:



venerdì 6 ottobre 2017

Segnalazione Non Giurare Sulla Luna di Chiara Rametta

Buongiorno lettori 
oggi vi vorrei presentare un libro molto bello di una giovane scrittrice, blogger e mia amica virtuale. 
Ho avuto l'onore di leggerlo in anteprima e vi assicuro che merita di essere letto!
La scrittura è limpida e scorrevole, la grammatica è ben curata e sopratutto, la trama tratta tematiche attuali.
Vi chiedo di condividere il più possibile su tutte le vostre piattaforme virtuali questo romanzo!
Grazie in anticipo =)



AUTORE
Chiara Rametta (Living among the books)

APPUNTAMENTI: Ogni mercoledì escono due nuovi capitoli.
TEMATICHE PRINCIPALI: #bullismo #scuola #liceo #arte #adolescenza #amore
SINOSSI
“Cosa succederebbe se il passato tornasse a condizionare il tuo presente?
Genitori separati e assenti, pochi amici, ma buoni. Annabelle è una giovane adolescente che sta per affacciarsi nel mondo degli adulti e ha capito che il liceo è una dura palestra di vita, dove solo il più forte e sfrontato vincerà. Conta i giorni e le ore che la separano dalla sua nuova vita. Ma qualcosa di imprevedibile mescolerà le carte in tavola.
Nello scenario di un Verona romantica, la sua esistenza si intreccerà magicamente con quella di Tommaso, un ragazzino delle medie che viene preso in giro dai suoi compagni di scuola.
Annabelle si troverà a fare i conti con i demoni del suo passato, che hanno condizionato il suo percorso liceale. Non può rimanere con le mani in mano, non di nuovo, deve avere la forza di denunciare, perché non si può essere omertosi di fronte agli atti di bullismo.
Ma tra versi di Shakespeare e dipinti di pittori del Seicento, conoscerà Giacomo, per gli amici James. Londinese e qualche anno più grande di lei. Sembrerebbe essere perfetto se non fosse per il grande segreto che nasconde.
La sua vita prenderà una piega del tutto inaspettata, ogni certezza crollerà, rendendosi conto che le menzogne dei suoi cari hanno condizionato il suo futuro.
Con grande determinazione e coraggio, Any, affronterà le sue ultime prove da adolescente, riuscendo a capire che, per una volta, deve scegliere se stessa.”

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NOTE: Grazie a chiunque leggerà “Non giurare sulla luna” e vorrà lasciare anche solo un voto o un commento. Condividete con i vostri amici! Vi aspetto sui social, anche per due chiacchiere spero che questa storia vi lasci qualcosa e possa essere di aiuto a molti “perché non si può essere omertosi di fronte agli atti di bullismo.”

Avete letto i capitoli iniziali?
Cosa ne pensate?
Fatemelo sapere! Buona giornata readers <3

mercoledì 4 ottobre 2017

Recensione Il Cacciatore di Aquiloni di Khaled Hosseini

Cari lettori in collaborazione con @me Vs books vi vorremmo presentare un classico (per cosi dire), un libro che penso tutti abbiano letto almeno una volta nella loro vita...insomma un grande libro!
Di quale libro parlo? Beh del "cacciatore di aquiloni"


 

AUTORE:
Figlio di un diplomatico e di un'insegnante, è nato nel 1965 a Kabul e in seguito si è trasferito con la famiglia negli Stati Uniti, dove ha studiato medicina, esercitando per qualche anno la professione di medico. Ora è uno degli scrittori più letti e amati dell'ultimo decennio, autore di due romanzi bestseller, Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli, che hanno venduto 4 milioni di copie in Italia e 38 milioni in tutto il mondo. Hosseini è anche inviato dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e ha dato vita alla Khaled Hosseini Foundation, un ente non profit che fornisce assistenza umanitaria alla popolazione afghana. Vive con la moglie e i due figli a San José, in California.


TRAMA:
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.


RECENSIONE:
La prima sezione del libro narra l'infanzia di Amir e Hassan, due ragazzi così diversi, ma amici legati dall'amore verso gli aquiloni e da un reciproco senso di affetto fraterno. La loro amicizia è uno di quei sentimenti forti e indissolubili che ognuno di noi desidererebbe nella propria vita. Ognuno di noi, di sicuro, ha quella persona su cui scommetterebbe la vita. Ecco, il loro rapporto è esattamente identico a quello descritto, ma "non è oro, tutto quel che luccica". In un vicolo buio, la vita di Hassan, per colpa di Amir, cambia per sempre.

Dopo tanti anni, Amir riceve una telefonata dall'Afghanistan, è la volta buona per riuscire a farsi perdonare e rimettere le proprie colpe? Amir parte dagli Stati Uniti alla volta della sua terra natale. 

"Il cacciatore di aquiloni" è un romanzo così pieno di significato e di emozione, che pare così strano trovarselo scritto in una maniera così semplice e così alla portata di tutti. In questo romanzo, si può trovare tutto l'amore che Hosseini brama per il suo paese e la sua cultura, le sue tradizioni e la sua gente. Un romanzo che ci pone davanti ad una grande amicizia e lezione di vita. Alla situazione afghana.

Avendo assistito anche alla proiezione del film, sottolineo il fatto che il film è soltanto la punta dell'iceberg. Nel processo di stesura del copione del film, moltissimi aspetti emozionanti e penetranti del libro sono andati via via scomparendo ed il divario libro-film in questo caso è immenso, dunque il mio unico consiglio è di leggere questo strepitoso romanzo. Sicuramente, è uno di quei libri che non con poca fatica si riesce ad odiare.

Amir e Hassan crescono giocando insieme a Kabul, l’uno è figlio del padrone, l’altro del servo,ma la loro è un’amicizia vera, pura, intensa, un’amicizia legata al filo di un aquilone che sembra non debba spezzarsi mai....un giorno però, un evento drammatico, con la forza di un ciclone, spazzerà via quel loro legame che sembrava indissolubile. Questo evento marchierà in maniera indelebile il tempo e la personalità di entrambi: Amor si porterà il senso di colpa per aver assistito a quello che è successo all’amico senza aver avuto il coraggio di fare niente per aiutarlo. A questo punto Amir e Hassan si separano e vivono le loro vite lontane ma un giorno, una telefonata cambierà le cose: Amir dovrà tornare nella sua terra, una terra martoriata dalle barbarie, dalla monarchia, fino ad arrivare ai regimi dei Talebani. 

Ho amato questa storia dalla prima all’ultima pagina: è intensa, emozionante, quasi poetica ... Altre cose che ho apprezzato sono l’aver voluto lasciare intenzionalmente alcune parole in lingua originale, così da darci la sensazione di immergerci ancora di più nella storia, nella realtà di Amir e Hassan. Ho amato anche la visione del bambino nel tempo, prima un bimbo, poi un ragazzo fino ad arrivare alla visione di un marito e di un padre....

Magari l’unica cosa che non ho apprezzato molto è la parte centrale della storia, l’ho trovato un po’ piatto però vi assicuro che migliora alla fine :) 

Devo complimentarmi con questo splendido autore perché è stato in grado di catturare l’anima del lettore e di distruggerlo, perché avvolte i libri non servono solo a distrarti ma anche a metterti di fronte a fatti che ignoravi ...


Ringrazio nuovamente la dolcissima Nicoletta per aver deciso di fare questa collaborazione con me.

Voi cosa leggete?


VOTI:
COPERTINA: 4/5
SCRITTURA:4/5
PERSONAGGI: 5/5
TRAMA:4/5